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Io sono il vino che dall'ameno colle del vecchio Mombrione ebbe i natali.
Con l'oro del sol ch'entro mi bolle dei sogni in dolci voli, allargo l'ali.
Mi esaltano i poeti nei lor canti definendomi Nettare dei Santi.


Classificazione:

vino bianco passito I.G.P. “Collina del Milanese”
Questo vino nasce da una antica tradizione locale che conserva i migliori grappoli di uva Verdea per consumarli durante il pranzo di Natale ed è la massima valorizzazione per un vitigno autoctono
Il Passito di Verdea 2003 ha ricevuto la medaglia d'argento al concorso "La selezione del Sindaco 2005".

Uvaggio:
Verdea 100%
Sistema di allevamento: guyot
densità 4500 viti/ettaro

Vinificazione:
Raggiunta una ottima maturazione a fine Settembre le uve vengono raccolte in piccole cassette (da circa 5 Kg), trasportate alla cantina e poste in un locale adatto all’appassimento dove rimangono fino a Natale quanto vengono pressate delicatamente. Il dolcissimo mosto ottenuto fermenta per 6 mesi in piccole botti e matura in piccoli serbatoi d’acciaio.

Gradazione: 13°

Acidità: 5,6

Colore: giallo oro

Profumo: ampio, avvolgente, ricco di profumi, intensamente fruttato

Sapore: pieno, rotondo e vellutato con sensazioni di frutta matura, confettura, miele d’acacia

Abbinamento:
vino da dessert, si addice a formaggi piccanti, torte secche e cantucci, vino da meditazione

Invecchiamento:
un anno presso il produttore, si presta ad un buon invecchiamento presso l’acquirente 5–6 anni

Temperatura di servizio: 6° - 8°C

Produzione:
4.500 bottiglie (solo nelle annata dove l’uva raggiunge un’ottima maturazione)

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